Il silenzio di Adamo
Salimbene da Parma, il cui nome è stato reso popolare da una lezione del Prof. Barbero, narra, nella sua "Cronaca", di un bizzarro e crudele esperimento voluto da Federico II, Stupor Mundi.
Salimbene da Parma, il cui nome è stato reso popolare da una lezione del Prof. Barbero, narra, nella sua "Cronaca", di un bizzarro e crudele esperimento voluto da Federico II, Stupor Mundi.
Quella bizzarra (almeno per alcuni) faccenda per cui le questioni di fede e le questioni civili devono restare, se possibile, separate.
«Odisseo errava un giorno a caccia ai piedi delle montagne di Delfo quando incontrò sul suo cammino due vergini che si tenevano per mano; una aveva capelli di violette, occhi trasparenti e labbra tumide, e gli disse: “Io sono la Virtù”; l’altra che aveva deboli palpebre, mani delicate e teneri seni, gli disse: “Io sono la Voluttà”.