"Ignazio Maria Gallino (1942 – 2022) è stato un editore, collezionista e saggista italiano, considerato uno dei massimi esperti e testimoni della controcultura e del movimento underground in Italia."
Io Ignazio l'ho conosciuto. Eravamo abbastanza amici, siamo stati a cena a casa sua diverse volte, complice il fatto che abitavamo a pochi isolati di distanza, nella stessa Chinatown.
Ho conosciuto la sua compagna, Claudia dai capelli rossi (attrice streheleriana, il rosso viene da sé) e il suo cane Gustavo (un amico di nome Gustavo aveva detto a Ignazio: "Me lo tieni per una settimana?", poi era scomparso in Spagna, lasciando il cane e il nome).
Ho conosciuto la sua tavola, i commensali seduti alcuni su poltrone Luigi XVI, altri su cassette della frutta o su sedie da uffici anni 70, in un mélange di miseria e nobiltà, molto bohénmien.
Ignazio vantava natali siciliani illustri e un negozio di antiquariato in via Senato a Milano, le cene non escludevano mai ostriche e champagne. E vantava amicizie e liaisons con la migliore intelligenza milanese di quegli anni. L'intelligenza marginale, sottotono e sottotraccia, non certo quella caciarona e televisiva, "da bere".
Negli anni, aveva raccolto tutti i volantini, i giornali e le riviste distribuiti per strada o nel corso di manifestazioni, di concerti, di spettacoli.
Montanelli si battè per trovargli una casa quando fu sfrattato, lui e il suo immenso museo, memoria storica di qualunque movimento fosse apparso sulle strade milanesi dagli anni 50 in poi. Scrisse lettere aperte al sindaco di Milano, difendendo l'unicità straordinaria e il valore storico di quella bizzarra raccolta.
Ignazio era anche un editore e pubblicava poeti e libri strepitosi, volumi tirati in numeri esigui e su prenotazione, stampati su carta fatta a mano da un artigiano catanese. E libri meno pretenziosi nell'aspetto ma snobbissimi nella sostanza, come quelli che ho ritrovato rimestando fra i miei libri più indietro nel tempo.
La quarta di copertina delle poesie di Leary recita: "Queste poesie applicano l'immobilità creativa di Lao-Tse alla fluente tecnica di una seduta psichedelica. Devono essere lette lentamente in stato di trance durante i momenti culminanti di una seduta psichedelica.
Celebrano la diretta percezione delle visioni, mediante l'udito, il tatto, l'olfatto, il gusto, da leggersi durante una seduta quando si potenziano agenti generatori di estasi, quali marijuana, piccole dosi di LSD, l'hatha yoga, la meditazione."
Durante una cena, Ignazio sostenne un fatto illuminante: che la quasi totalità della produzione artistica (di tutti i tipi: musica, letteratura, pittura, teatro...) dell'Otto e del Novecento nasce da stati alterati di coscienza, da droghe di varia natura e grado, dall'alcol all'oppio, dalla cocaina all'eroina, passando per qualsiasi cosa ci sia in mezzo o prima.
Ci ho ripensato spesso e ho quasi concluso che aveva ragione, Ignazio. Ho anche la quasi certezza che lui quegli stati alterati di coscienza li avesse passati tutti.
LA LEZIONE DELL'ACQUA
Ciò che si ritiene importante nella partita ---
è il gioco
Fluido
Ciò che si ritiene importante nella forma ---
è l'istante del formarsi
Fluido
Ciò che si ritiene importante nella casa ---
è l'istante dell'abitare
Fluido
Ciò che si ritiene importante nel cuore ---
è il battito
Pulsante
Ciò che si ritiene importante nell'azione ---
è il tempo
Fluido
Infatti
Dal momento che tu scorri come acqua ---
non puoi né vincere né perdere.
Timothy Leary

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