Di Prometeo narrano quattro leggende:

Secondo la prima egli, avendo tradito gli dèi in favore degli uomini, venne incatenato al Caucaso e gli dèi mandarono delle aquile a divorargli il fegato che ricresceva continuamente.

La seconda narra che Prometeo, er il dolore causato dai becchi che lo dilaniavano, si serrò sempre più contro la roccia finché divenne una cosa sola con essa. Secondo la terza, il suo tradimento venne dimenticato attraverso i millenni; gli dèi, le aquile, egli stesso dimenticarono.

Secondo la quarta, tutti si stancarono di colui che ormai non aveva più senso. Gli dèi si stancarono, le aquile si stancarono, la ferita si richiuse stancamente.

Rimase l'inesplicabile montagna di roccia. La leggenda tenta di spiegare l'inspiegabile. Poiché nasce da un fondo di verità, deve finire nell'inesplicabile.


Comments powered by CComment

Leggi anche...

  • Il gatto di Borges

     

    Non sono più silenziosi gli specchi
    né più furtiva l’alba avventuriera;
    sei, sotto la luna, quella pantera
    che a noi ci è dato percepire da lontano.

  • Ascolta il silenzio di una sedia

    Ascolta il silenzio di una sedia,
    diceva, e il battito dell’ora
    che sospinge il niente verso il niente.
    Negli occhi del cane segui le ombre
    del dubbio e i lampi del ricordo.
    Decifra le frasi che il ve...

  • Pido silencio

    Ahora me dejen tranquilo.
    Ahora se acostumbren sin mí.

    Yo voy a cerrar los ojos

    Y sólo quiero cinco cosas,
    cinco raices preferidas.

  • Il lungo addio [1]

    Cosa succede?

    Succede che circa un anno fa ho postato su Facebook il testo di una canzone di Roberto Vecchioni.

  • Los gauchos

    Come potevano sapere che i loro antenati erano venuti su un mare, come potevano sapere che cosa sono un mare e le sue acque.
    Meticci dell'uomo bianco, lo stimarono poco; meticci dell'uomo rosso, gli f...

This website runs on green hosting - verified by thegreenwebfoundation.org