Tempo fa lessi un racconto, non ricordo l'autore né, tantomeno, il titolo. Ma vi prego di credermi se dico che esiste.

Il protagonista era un giovane del nostro tempo il quale raccontava in prima persona di come era diventato uno scrittore molto letto ma sconosciuto. Un ghost writer o qualcosa di simile.

Raccontava di come un giorno, usando una delle tante piattaforme di scambio illegale di file, avesse scaricato un racconto di non so quale scrittore. Potrei dire Borges ma sono certo che questa annotazione tradirebbe solo una mia personale ossessione senza, in contropartita, aggiungere alcunché al senso delle cose narrate. Diciamo allora, solo per convenzione, che il nostro giovane scarica illegalmente un racconto di Borges e tanto basti.

Leggendolo e confrontandolo prima con la sua memoria e poi con la copia regolarmente pubblicata da un prestigioso editore, egli scopre che il file scaricato illegalmente contiene alcuni piccoli errori di trascrizione. Senza dare eccessivo peso alla cosa, corregge il file, lasciandolo in condivisione; lasciando cioè che fosse scaricato, sempre illegalmente, da altri.

E ogni volta che riapre il file e rilegge il racconto, trova altri errori di trascrizione e di battitura e li corregge; e si fa più audace e, confrontandolo con l'originale in lingua spagnola, scopre che ci sono anche degli errori di traduzione, già presenti nella blasonata edizione del prestigiosoo editore cartaceo e corregge anche questi.

Un giorno, avendo cambiato computer e non trovando più il suo file, si ricollega alla piattaforma di file sharing e lo riscarica. E mentre lo legge si accorge che non è il file originario, quello con gli errori, ma è la sua versione, corretta e riveduta.

Ritrova la battitura emendata, quella tale parola ora scritta correttamente, quella traduzione finalmente precisa e accurata...

E viene preso da una strana euforia, che lo spinge oltre: cosa succederebbe se del racconto di Borges riscrivesse un intero paragrafo e poi lo rimettesse in condivisione?

Il nostro scrittore illegale continuerà il gioco, condividendo una versione ogni giorno più distante dal racconto originale e scoprirà, dopo un po', che le sue versioni, riscritte emendate false, sono ogni giorno sempre più diffuse del racconto originale; e un giorno, realizzerà che ne hanno completamente preso il posto e che centinaia o forse migliaia di lettori leggono quel racconto senza aver mai letto l'originale e pensano che Borges scrivesse come un liceale presuntuoso.

 

Nella foto, un giovane Jorge Luis Borges.


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