Konstantinos Kavafis
C'è, nel sentire comune, una bizzarra e ingiustificabile confusione fra due questioni che sono solo parenti lontani: la libertà di pensiero e la libertà di espressione.
L'uomo, per pagare il suo riscatto, ha due campi dalla creta profonda e ricca, ch'egli deve smuovere e dissodare col ferro della ragione.
Per ottenerne la più piccola rosa, per estorcerne alcune spighe, bisogna che egli li innaffi di continuo con le lagrime salate della sua fronte.
Un campo è l'Arte, e l'altro è l'Amore. - Per rendere propizio il giudice, quando verrà il giorno terribile della severa giustizia,
bisognerà mostrargli granai pieni di mèssi, e dei fiori le cui forme e i cui colori piacciano agli Angeli.
I fervidi innamorati e i dotti austeri amano ugualmente, nella loro stagione matura, i gatti forti e miti, orgoglio della casa, che come loro sono freddolosi e come loro sedentari.
Amici della scienza e della voluttà, cercano essi il silenzio e l'orrore delle tenebre; l'Erebo li avrebbe adottati per suoi funerei corsieri, se potessero flettere la loro fierezza al servaggio.
Assumono, mentre pensano, i nobili atteggiamenti delle grandi sfingi stese in fondo alle solitudini, che sembrano addormentarsi in un sogno senza fine.
Le loro reni feconde sono piene di scintille magiche, e aromi d'oro, come una fine rena, stellano vagamente le loro misteche pupille.