Cléo de Mérode
Al Père-Lachaise Cléo piange se stessa
danza la sua bellezza sabbatica nella fiamma desiderante degli occhi di Toulouse-Lautrec.
Vince il silenzio un sordido can-can: fra le tombe mute si espande il biancore arrossato di mille pizzi svolazzanti, indiavolati.
I Francesi. Che sempre hanno preferito il peccato al dolore.






