Paolo Poli e Aldo Palazzeschi
Non so perchè quella sera....
fossero i mille profumi del banchetto....
irrequietezza della primavera....
un'indefinita pesantezza
mi gravava sul petto,
un vuoto infinito mi sentivo nel cuore....
ero stanco, avvilito, di malumore.
Non so perchè, io non avea mangiato,
e pure sentendomi sazio come un re,
digiuno ero come un mendico, chi sa perchè?
Non avea preso parte
alle allegre risate,
ai discorsi consueti
degli amici gai e lieti;
tutto m'era sembrato sconcio,
tutto m'era parso osceno,
non per un senso di moralità,
che in me non c'è,
e nessuno siera curato di me,
chi sa....






